Due rigori e tutti a casa. Segnati poi dal capitano. Dal giocatore che viene considerato finito e pronto solo per scaldare la partite. E invece capitan Totti, oltre a realizzare i due rigori della vittoria, si presenta in campo in uno stato di forma finalmente accettabile, impreziosita anche da un pressing a tutto campo per quasi tutta la gara. La classe di Totti riesce a sopperire anche i tanti infortuni subiti e quando scende in campo, anche se non al 100%, la Roma comunque acquista una carta in più, sia sotto l’aspetto tattico che psicologico. Le cattiverie sentite in questi giorni dai tanti, a partire purtroppo anche da qualche tifoso che si professa giallorosso, non fanno altro che rinforzare un giocatore che alla soglia dei 33 anni ha ancora la voglia di un ragazzino.
Spalletti si presenta contro il Bologna, dopo la sosta per le nazionali, con alcuni giocatori recuperati, ma ancora con molte assenze, a partire da Vucinic ancora con problemi con la schiena. In campo schiera una difesa senza Juan ma con il recuperato Tonetto. Proprio l’ex blucerchiato si procura il rigore che al 13’ del primo tempo permette a Totti di battere per la prima volta Antonioli. La Roma, dopo il vantaggio, però si spegne ed esce la buona vena del Bologna, soprattutto con Bombardini che mette spesso in difficoltà Motta sulla fascia destra. A forza di spingere il pareggio arriva grazie a Marazzina (altro ex della Roma) che segna di testa su angolo di Volpi. Il primo tempo si spegne subito senza troppi sussulti, ma con la consapevolezza che la Spalletti dovrà muovere qualche pedina per cercare la vittoria. La ripresa si apre con la sostituzione di Menez (motivi fisici e non tattici) con Baptista e sarà la carta vincente. Infatti il brasiliano, reduce dal gol con la nazionale, entra subito in gara e si conquista il secondo rigore della giornata. Anche stavolta Totti realizza con freddezza e riporta la Roma in vantaggio. Il Bologna però non si dà per vinto e fino alla fine cerca la vittoria, ma Mexes e De rossi chiudono tutti gli spazi permettendo ai giallorossi di tornare alla vittoria dopo 3 pareggi ed una sconfitta.
Insomma una vittoria che permette alla Roma di continuare a sperare in un posto in Champions, anche se Fiorentina e Genoa non perdono un colpo. Ora arriva la settimana del derby: una settimana di passione per una città che purtroppo, sotto l’aspetto calcistico, non può chiedere molto a questa stagione. Così il derby si presenta come una gara che può salvare un anno intero, soprattutto per la Lazio, ma anche per i giallorossi che senza il quarto posto posso considerare la stagione come fallimentare. All’andata decise un gol di Baptista, chissà che al ritorno non sia il turno del capitano giallorosso, così da zittire una volta per tutte le cattiverie sentite di questi tempi….
Lorenzo Ciavoni
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